La Ferrari Luce: tra luci ed ombre di Salvatore Calleri
Pur essendo assolutamente fuori dalla mia portata - il che mi toglie ogni dubbio sul comprarla o meno - trovo normale il prezzo elevato. È pur sempre una Ferrari. Ed è tecnologica.
Di più. Ha alzato l'asticella delle aspettative per le elettriche, diventandone il riferimento tecnico.
Non posso ancora dire se mi piace o se invece la trovo - addirittura- brutta. Serve tempo per valutare seriamente un design "di rottura" .
La nuova Luce potrebbe piacere ai cultori dell'elettrico. Oppure potrebbe distruggere la reputazione di un marchio: le auto sono oggetti complessi e non è automatico che un designer esterno al mondo automobilistico sappia rendere la bellezza delle forme. Mai dire mai.
Personalmente, l'elettrica che mi piace di più tra le top car è la Porsche Taycan di lusso, ma con un target diverso.
Ha avuto un grande successo, poi in parte scemato, ma oggi può contare almeno su 150 mila esemplari venduti.
Una cosa però la Ferrari dovrebbe prenderla in considerazione: l'attenzione al pubblico generalista, quello che vive di passione per la Ferrari e per le rosse.
Se siete ricchi - e se il marchio prospera - è grazie anche all'amore del popolo dei motori, e non solo grazie a chi le compra.
Oggi il popolo della Ferrari ha parlato.
E, diciamo la verità, mai visti tanti commenti negativi: meme e sfottò abbondano come non mai.
Ebbene, la Ferrari non può vivere solo di commenti positivi di influencer o di designer esterni al car design. La Ferrari è passione popolare. È sogno.



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